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Gusti di Marmilla

Il progetto Gusti di Marmilla è un'azione di promozione istituzionale di alcune produzioni inserite nell’elenco regionale dei prodotti tradizionali (D.M. 350/99), selezionati sulla base del forte radicamento nell’area.

Gusti di Marmilla

Gusti di Marmilla

 

 

Pani ‘e saba, Olio extravergine di oliva, Mandorle, Lumache, Grano duro Senatore Cappelli, Coccoi a pitzus, Cipolla Rossa, Pibadra, sono tutti espressione della Marmilla, fortemente legati al ciclo della vita agricola; prodotti e cibi ricchi di valore che, tanto per necessità quanto per la virtù e le capacità delle massaie, venivano cucinati, conservati, trasformati, lavorati e portati sulle tavole nelle varie occasioni della vita contadina per manifestare nella propria semplicità il valore aggiunto di qualità organolettiche e gustative eccezionali.
Con questo progetto, dunque, si intende ripercorrere il valore demo-antropologico di quei prodotti, evidenziando il forte legame esistente con il territorio di riferimento e la vita e la storia delle genti della Marmilla.
Questa azione di “riappropriazione” del valore socio-culturale del cibo, inteso come cardine e testimone del rapporto fra uomo e vita, è la filosofia alla base delle strategie che il Consorzio Due Giare, da diversi anni, porta avanti nel territorio, e il valore aggiunto dell’esperienza proposta al pubblico per il 12 e il 13 maggio 2012.
Il progetto Gusti di Marmilla è realizzato anche grazie al contributo dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura e Riforma agro-pastorale della Sardegna e dei comuni di Albagiara, Baradili, Curcuris, Gonnosnò, Nureci, Pompu, Senis, Sini, Villa Verde.

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