Nelle politiche di sviluppo locale attuate dal Consorzio Due Giare, particolare attenzione viene rivolta alla valorizzazione delle risorse naturali dell'area nel tentativo di limitarne le criticità e di costruire un sistema integrato di risorse ambientali, culturali e delle attività produttive, al fine di potenziare la fruizione in chiave turistica dell'area e la sua immagine sui mercati esterni, accrescendone attrattività e competitività. In particolare il territorio, oltre alla presenza di aree di elevato pregio ambientale, vanta una complessa e rilevante risorsa sulla quale incentrare le politiche di sviluppo del territorio: il Paesaggio Rurale. Il progetto infatti, tramite l'impiego della metodologia dell'Agenda 21 Locale tematica, mira ad attivare un'iniziativa pilota per la tutela e valorizzazione delle risorse naturali dell'area, delle produzioni agroalimentari e artigianali tradizionali, degli usi e costumi e del saper fare locale, dei luoghi di lavoro e di vita, nell'ottica della definizione di una complessiva strategia di Sviluppo Sostenibile. Centrale infatti sarà il ruolo delle comunità locali e dei vari partner nella realizzazione delle attività di sensibilizzazione sulla ricca biodiversità dell'ambiente, di ipotesi di miglioramento della fruibilità, di sperimentazione di nuove metodologie in campo ambientale, di tutela delle peculiarità dell'area, di sostegno all'educazione ambientale, di definizione del Piano di gestione del territorio.
Si procederà ad analizzare le principali problematiche ambientali del territorio per individuare le tappe necessarie al riconoscimento e all'istituzione del Paesaggio Protetto dell'Alta Marmilla.
L'Unione Mondiale per la Conservazione della Natura* definisce il concetto di Paesaggio nella V categoria IUCN delle aree protette, come di seguito: “Un territorio, porzione di terra e/o di mare, dove l'interazione tra popolazione e natura per molto tempo ha prodotto un'area dai distintivi caratteri dall'alto valore estetico, ecologico e/o culturale, e spesso con un alto contenuto di biodiversità. Salvaguardare l'integrità di questa tradizionale interazione è di vitale importanza per la protezione, il mantenimento e l'evoluzione di quest'area”. L'idea di tutelare il Paesaggio nasce in Europa con l'adozione della Convenzione Europea sul Paesaggio, un documento adottato dal Comitato dei Ministri della Cultura e dell'Ambiente del Consiglio d'Europa il il 20 ottobre 2000 a Firenze. Con tale documento i Paesi aderenti si sono impegnati a tutelare le aree che possiedono alto valore estetico, presentano stretti legami tra cultura e natura e un uso sostenibile delle risorse, e hanno mantenuto la loro integrità, perché non sono stati distrutti dagli impatti dell'industrializzazione, dell'urbanizzazione e delle infrastrutture. Agenda 21 è un documento di intenti ed obiettivi programmatici su ambiente, economia e società sottoscritto da oltre 170 paesi di tutto il mondo, durante la Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo (UNCED) svoltasi a Rio de Janeiro nel giugno 1992. Tale documento è formato da 40 capitoli e suddiviso in 4 sezioni: dimensioni economiche e sociali, conservazione e gestione delle risorse per lo sviluppo, rafforzamento del ruolo delle forze sociali e strumenti di attuazione.
In particolare, il capitolo 28 "Iniziative delle amministrazioni locali di supporto all'Agenda 21" riconosce un ruolo decisivo alle comunità locali nell'attuare le politiche di sviluppo sostenibile, tenuto conto che oltre il 45% della popolazione mondiale vive in contesti urbani, percentuale destinata a crescere fino al 63% nel 2030.
Nel capitolo 28 si legge "Ogni amministrazione locale dovrebbe dialogare con i cittadini, le organizzazioni locali e le imprese private e adottare una propria Agenda 21 locale. Attraverso la consultazione e la costruzione del consenso, le amministrazioni locali dovrebbero apprendere e acquisire dalla comunità locale e dal settore industriale, le informazioni necessarie per formulare le migliori strategie".
Il Progetto “Verso il riconoscimento del Paesaggio Protetto dell'Alta Marmilla” mira ad individuare ed avviare le procedure per il riconoscimento del territorio quale “Paesaggio Protetto” attraverso il perseguimento dei seguenti obiettivi specifici:
Il progetto favorirà nuovi e più compiuti percorsi di condivisione delle problematiche e di partecipazione attiva della comunità locale, quale base di una più complessiva strategia di sviluppo integrato, attraverso le seguenti attività:
Azione 1 - Coinvolgimento degli attori locali
Azione 1.1. Individuazione dei portatori di interesse da coinvolgere
Azione 1.2. Azioni di informazione e sensibilizzazione:
Azione 1.3. Laboratori nella scuole di ciascun livello scolastico
Azione 2 - Forum
Il Forum sarà la sede in cui attraverso il confronto generale, si procederà ad individuare gli elementi prioritari sui quali imperniare le politiche di tutela e le procedure per l'individuazione delle fasi per istituire il Paesaggio Protetto.
Azione 2.1. Costituzione e avvio del Forum Civico Consortile
Si prevede la costituzione dei seguenti quattro Forum tematici:
Azione 3 - Redazione e diffusione Piano locale per la realizzazione del Paesaggio Protetto dell'Alta Marmilla.