Benvenuti
nel cuore segreto della Sardegna
Le
suggestioni che il territorio della Marmilla trasmette
sono quasi palpabili: nell’aria tersa che
si respira, nelle pietre lavorate dall’uomo
e levigate dal vento, nei segni di culture lontane
e dalle testimonianze degli avi del popolo sardo
che ancora oggi mantiene una delle sue più
radicate peculiarità: l’ospitalità.
In
tutte le stagioni la nostra terra, arcaica e selvaggia,
è richiamo e attrattiva per chi ricerca
genuinità e tradizioni.
Anche
il viaggiatore più curioso verrà
soddisfatto nello scoprire i misteri di una terra
immutabile: il sole, i profumi e i colori, i venti
e i costoni rocciosi delle Giare, la macchia mediterranea,
il mirto e gli ulivi, sono elementi che contraddistinguono
questo territorio. La percezione di arcaicità,
di originario, che pervade il visitatore lascia
un segno di identificazione della Marmilla come
piccolo continente remoto.
Una
specialità tutta dell’entroterra,
che desta curiosità e affascina ricalcando
con forza la piena tradizione dell’ospitalità
sarda di oggi, così come di tanti anni
fa.
Oggi
la Marmilla ripropone una tipologia di ospitalità
tanto cara ai nostri avi: quella di un popolo
cordiale che accoglie tutto l’anno, in tutte
le stagioni.
Così come nel passato essa punta ad un’accoglienza
familiare in tutti i gradi e modi, in una forma
che stupisce, ed in una maniera cordiale e toccante
che permette di entrare in un’altra dimensione
del tempo nella quale si percepisce costantemente
il pregresso trascorrere dei secoli.
La
Marmilla appare sempre più oggi come un
luogo mitico, avvolto da un alone di leggenda
dal sapore antico; una ferma luminosità
di paesaggio che seduce il visitatore, costruendo
e proponendo un sistema turistico integrato che
consente di non fermarsi alla superficie ma di
penetrare profondamente l’anima più
antica e più genuina di questa terra millenaria. |