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Ambiente
Si
registra inoltre la presenza anche di microsistemi
ambientali di rilevante importanza che risultano,
specie ultimamente, a rischio di degrado quali
il rio Mannu che, compreso nel bacino del Rio
Mogoro, è quasi totalmente inserito nel
territorio della Marmilla. Esso tra origine dalla
confluenza del Riu Mannu con il Rio Flumineddu
e sfocia nello Stagno di San Giovanni. L’asta
principale del Riu Mannu nasce alle falde del
Pranu Argiolas ad Ovest di Usellus, raccogliendo
il contributo delle acque che provengono dalle
falde del Pianoro di S. Lucia e dal versante orientale
del Monte Arci. Il percorso del Rio Mogoro attraversa
gli abitati di Ales Zeppara, Curcuris, Simala,
Gonnoscodina e Gonnostramatza e si trova inserito
in un paesaggio tipicamente agrario, visitabile
in diversi punti raggiungibili attraverso strade
sterrate.
In
relazione alle diverse componenti ambientali,
il quadro dell’area appare sostanzialmente
positivo come diretta conseguenza della scarsa
antropizzazione del territorio. In merito ai rifiuti
e specificatamente alla componente dei rifiuti
solidi urbani, la maggior parte dei comuni del
territorio ha avviato progetti finalizzati alla
riduzione dei rifiuti da conferire a discarica
e all’incremento della raccolta differenziata
con riduzione dei costi di smaltimento, ricavi
dalla cessione dei materiali recuperabili e chiaro
beneficio ambientale (es. sistema della raccolta
differenziata a domicilio del Consorzio Due Giare
- misura 1.4 del POR Sardegna)
L’area
nel suo complesso si caratterizza, per una notevole
omogeneità del sistema insediativo riconducibile
ad un fitto reticolo di centri urbani di piccole
o piccolissime dimensioni con un importante patrimonio
edilizio, retaggio di un’antica tradizione
contadina. Buona parte di tali abitazioni mantiene
ancora oggi la connotazione originaria, con la
corte murata, sintesi perfetta tra lo spazio dell’abitare
e lo spazio del lavoro. Costruite in ladiri (mattoni
di terra cruda) o pietra rappresentano spesso
la sintesi (di cui è emblema il portale)
tra la tradizione architettonica romana della
casa a corte e quella arabo mediterranea del labirinto
e dei vicoli. Anche nel campo della tutela e valorizzazione
delle risorse ambientali si evidenzia la necessità
di coordinamento delle politiche locali di sviluppo
al fine di orientare le scelte alla valorizzazione
sostenibile delle risorse presenti e non al loro
sfruttamento: a tal fine è opportuno indirizzare
l’opinione pubblica alla messa a sistema
di tali risorse al fine di preservarle rendendole
altresì fruibili agli abitanti ed ai visitatori.
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