"La strada è per eccellenza il luogo delle relazioni sociali, la si può
immaginare come un salotto urbano da vivere all'aperto, dove non ci
sono ospiti e sono tutti ospitanti, dove è possibile confrontarsi,
esprimersi, creare insieme, sperimentare il gioco come elemento
di conoscenza delle regole sociali.
Nella strada è possibile superare le barriere di classe e prefigurare
un livello orizzontale di democrazia. "L'identità" della strada
si viene a formare grazie al suo carattere includente, per il
quale l'altro e il diverso, così come l'usuale e il simile, sono
soggetti che arricchiscono il patrimonio comunale. La
natura aperta e mutevole della strada contribuisce ai
cambiamenti sociali, porta le tracce aperte di tali cambiamenti
e, allo stesso tempo, suggerisce nuove prospettive e stili di vita."
(Pino Brugellis/Francesco Pezzulli, Spazi comuni - reinventare la città)